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Nel
paese di BorgoPiatto, non esistono montagne, non esistono colline,
non esistono vallate.
Tutto
il paesaggio, da qualunque parte si volga lo sguardo,
appare completamente ed irrimediabilmente piatto; lo stesso villaggio
risulta costituito solo da case piatte, fatte con tetti piatti e
con porte e finestre piatte.
Tutte
le mattine, nella piazza del paese, gli abitanti di BorgoPiatto,
detti BorgoPiattini, si riuniscono, per scambiarsi un lento saluto
prima di iniziare le consuete attività della giornata.
Il
Sindaco, suprema autorità del villaggio, ogni giorno si affaccia
dal portone del Municipio, saluta calorosamente la gente riunita
ed augura loro una felice giornata. Erano molti anni ormai che il
Sindaco compiva quotidianamente questo rito, mai però tale augurio
aveva sortito il benché minimo effetto.
Gli
abitanti di BorgoPiatto vivono infatti in uno stato di continua
e profonda malinconia: sia adulti che bambini camminano per le strade
sospirando e si fermano spesso per gettare sguardi all’orizzonte
singhiozzando. I più anziani si sentono sovente esclamare: "Ah!!
I bei tempi antichi !!"
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