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Era un tardo
pomeriggio di luglio ed il cielo si era fatto nero nero.
Nubi pesanti
e scure avanzavano spinte dal vento, fulmini velocissimi ed abbaglianti
attraversavano l’aria profumata di polvere e pioggia.
Il rombo del
tuono avvertì gli animali del prato dell’imminente temporale; molti
iniziarono a correre verso le loro tane, altri alla ricerca di un
rifugio improvvisato.
Correre, già
come se fosse facile per una lumaca e comunque noi lumache
adoriamo la pioggia, soprattutto quella fine che bagna
l’erbetta dei cigli delle strade senza piegarla, delicatamente,
permettendoci così di passeggiare, spensierate, su di un morbido
tappeto vegetale.
Ah! dimenticavo
di presentarmi, il mio nome è Ludmilla e sono una Chiocciola ossia
una lumaca con la casa a conchiglia; vivo con altre compagne nel
grande prato vicino alla strada provinciale e conduco una vita serena
e tranquilla. Questo almeno fino al pomeriggio scorso.
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